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Top 11 colpi esteri: formazione da scudetto

Non c’è dubbio: è stato davvero un mercato scoppiettante, una sessione in cui sono fioccati investimenti importanti e dove i tifosi hanno potuto tornare a sognare. Colpi di grande richiamo e operazioni di prospettiva hanno arricchito l’Italia, alzando il tasso tecnico della Serie A. Noi abbiamo provato a guardare oltre le cifre, analizzando reparto per reparto quali siano stati i migliori colpi portati dall’estero dai direttori sportivi della penisola.

Portiere: duello tra Israel e Muric

Nel bilancio dei portieri di prima scelta, le big hanno riconfermato le loro pedine, con Napoli che si è distinta inserendo Milinkovic-Savic accanto a Meret. Per questa Top 11 di stranieri, però, spiccano due profili in orbita estera: Israel del Torino e Muric del Sassuolo. La scelta è caduta su Israel, l’ex Sporting, ritenuto profilo ideale per affidabilità ed esperienza.

Difesa: equilibrio tra esterni valorizzati e centrali affidabili

Qualche ragionamento in più da fare in difesa. Se a destra Wesley sta già confermando la bontà dell’investimento operato dalla Roma, a sinistra la scelta è stata serrata tra Miguel Gutierrez del Napoli e Pervis Estupiñán del Milan: si è optato per Gutierrez, premiato dal prezzo d’acquisto più alto. In mezzo al reparto centrale, accanto al gran colpo Akanji, è arrivato Jacobo Ramón del Como, giovane talento che sta già dimostrando buone cose.

Centrocampo: tra lucidità e audacia

Nel cuore del campo è stata dura mettere fuori gente come Sucic, ma la formula ha premiato la lungimiranza del Como, che ha investito su giovani di assoluto valore come Baturina. A livello di regia, invece, si è scelto De Bruyne al posto di Modric: una stella già affermata a Napoli e capace di segnare all’esordio. E c’è anche un tassello Milan, Rabiot, considerato uno dei colpi più affascinanti di questa sessione.

Attacco: trio da sogno per la linea offensiva

La scelta offensiva è stata quasi obbligata, nonostante siano stati esclusi nomi importanti. Sono tre campioni a dare spettacolo: David alla Juventus, Hojlund al Napoli e Nkunku al Milan. Peccato per Zhegrova, Openda, Rowe, Jesus Rodríguez e altri talenti tenuti fuori, ma con un tridente del genere si può davvero sognare. E, chissà, magari anche vincere lo scudetto!

La Top 11, dunque, è una fotografia di un mercato che ha premiato l’apporto di stranieri di talento e giovanissimi promettenti, offrendo una versione del campionato più ricca tecnicamente e più stimolante per le prossime sfide.

Mercato estero che eleva la Serie A. Una Top 11 reparto per reparto combina esperienza internazionale e giovani promesse, con attacco stellare e difesa solida. Il dibattito sui social è aperto: chi potrà primeggiare in questa stagione?