La finestra invernale si avvicina e il Napoli si trova di fronte a una sfida chiave: rimpiazzare Anguissa nel cuore della mediana. L’obiettivo è assicurare qualità e dinamicità, evitando vuoti che possano pesare sui prossimi impegni di campionato ed Europa.
Milinkovic-Savic, l’opzione di peso
In cima alle valutazioni c’è Sergej Milinkovic-Savic, ex Lazio e fratello di Vanja, portiere di grande affidabilità. Milinkovic-Savic veste attualmente la maglia dell’Al Hilal in Arabia Saudita ed è entrato nella fase della carriera in cui un ritorno in Europa potrebbe diventare praticabile. Il Napoli ha avviato contatti per sondare la fattibilità dell’operazione: il giocatore mostra una disponibilità di massima e il club saudita potrebbe considerarne la cessione in prestito. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’affare possa decollare.
Ostacolo principale: gli slot di rosa
Lo snodo più complicato riguarda gli slot disponibili in rosa. Senza una cessione, l’ingresso di Milinkovic-Savic risulta impraticabile; il Napoli deve liberare uno spazio per farlo arrivare. Le riflessioni in corso coinvolgono riassetti di ventagli tattici e di bilancio, con Conte che monitora attentamente ogni possibile soluzione.
Alternative sul tavolo: Gilmour, McTominay e Vergara
Qualora l’accordo con Milinkovic-Savic non dovesse materializzarsi, il club porta avanti altre opzioni: Gilmour, già impiegato in diverse occasioni nella scorsa stagione; McTominay, con eventuale cambio di modulo; e il giovane Vergara, pronto a inserirsi nel giro senza forzature.
La situazione continua a evolversi
La situazione resta fluida e l’allenatore Conte è al lavoro, valutando tutte le opzioni che possano garantire continuità e qualità al piano di gioco. Il contesto è stato ulteriormente influenzato dall’infortunio di Lukaku, che ha spinto la dirigenza a puntare con decisione su Hojlund, autore di quattro gol in sei gare, per dare sostanza all’attacco presente e futuro.
