La Juventus non smette di lavorare sul mercato per potenziare le corsie esterne, area in cui la rosa, pur valida, necessita di maggiore profondità e varietà. Attualmente gli esterni sono contraddistinti da una coppia di riferimenti leggermente sbilanciata: Pierre Kalulu sulla fascia destra e Andrea Cambiaso a sinistra, con Joao Mário e Filip Kostić a costo di continuità variabile e Juan Cabal fermo ai box per infortunio. In questo contesto, la dirigenza ha già decretato l’emergenza esterni come tema prioritario: serve un profilo pronto, dinamico, con esperienza ai massimi livelli, capace di incidere da subito.
Emergenza esterni: cosa manca davvero alla Juve
Non è una questione di numeri, ma di competitività: la Juventus guarda a una soluzione che possa garantire continuità tattica e versatilità, senza rinunciare alla linea giovane che ha caratterizzato gli ultimi vivai. Il consiglio del direttore generale Damien Comolli è chiaro: una pedina affidabile, non una scommessa, capace di integrarsi subito nello scacchiere di Allegri e di adattarsi alle esigenze del reparto.
Arnau Martinez e Guerreiro: idee, contatti e strategie
Tra i profili in orbita da tempo c’è Arnau Martinez, terzino classe 2003 del Girona. Il rapporto tra Juve e l’esterno resta vivo: il giocatore è in scadenza nel 2027 e, nonostante la permanenza in Spagna nell’ultima finestra estiva, la Juve sta valutando di anticipare l’affondo già nel prossimo mercato. Un’altra opzione che tiene banco è Raphael Guerreiro: laterale del Bayern Monaco e della nazionale portoghese, che da febbraio può firmare a parametro zero. La Juventus potrebbe cercare un accordo anticipato, offrendo un indennizzo al club tedesco per liberare subito l’esterno a Torino, magari già a gennaio, sfruttando l’occasione di mercato per qualità e leadership.
Nel frattempo, una crescita di prospettiva
Nelle finestre di valutazione entra Brooke Norton-Cuffy, esterno in prestito al Genoa ma di proprietà dell’Arsenal. Nato nel 2004, la sua crescita rapida in Serie A lo rende appetibile per una Juve che valuta profili completi per entrambe le corsie: giovane, rapido, con margini di miglioramento elevati. Il prezzo indicativo si aggira sui 10-12 milioni di euro, cifra ritenuta accessibile per un giocatore capace di dare dinamismo e duttilità al reparto.
La sorpresa Teze e il lavoro degli scout
Un nome intrigante è Jordan Teze, centrale e terzino olandese classe 1999, attualmente al Monaco dopo una lunga militanza al PSV. Le valutazioni degli osservatori sono incoraggianti: Teze è esplosivo, capace di leggere le dinamiche di gioco e di apportare continuità. Con Vanderson che rientra dall’infortunio e il Monaco che potrebbe dover rinunciare a una parte di minutaggio, la Juve valuta una formula di prestito con diritto di riscatto, utile per testare il giocatore senza esporre troppo le casse nel breve periodo.
Una strategia che guarda al futuro
La dirigenza resta ferma su una linea di gioco chiara: interventi mirati, senza proclami mediatici, ma con la prospettiva di diventare titolari nel tempo. L’obiettivo è garantire qualità immediata e continuità di rendimento, senza rinunciare al ricambio generazionale: i nomi sul taccuino sono selezionati per bilanciare talento e concretezza. Resta da capire quale profilo, tra quelli monitorati, diventerà davvero bianconero e, soprattutto, a quale prezzo.
E tu, su chi punteresti?
Sintesi rapida: la Juve intensifica le valutazioni sulle fasce, mirando a profili pronti all’uso che uniscono esperienza e prospettiva giovanile. Martinez, Guerreiro, Norton-Cuffy e Teze restano in corsa, con l’obiettivo di dare ampiezza e qualità alle corsie laterali già a partire dalla prossima finestra di mercato.