Il campionato di Serie A attira da sempre le simpatie e la curiosità di tanti calciatori sparsi nel mondo, anche di chi non vi gioca. Uno dei più difficili da disputare in assoluto dal punto di vista tecnico e tattico.
Un dato incontrovertibile su cui tanti addetti ai lavori e tifosi saranno d’accordo. A tal punto da produrre non solo liete sorprese nell’arco di una stagione, ma anche delusioni legate a calciatori che deludono le aspettative.
I pronostici sul massimo campionato, però, possono essere smentiti in base a ciò che succede sul terreno di gioco. Ecco, quindi, le sorprese e le delusioni dei calciatori.
Le sorprese più liete della Serie A
Ogni anno nella Serie A italiana si distinguono calciatori che, ad inizio stagione, non hanno un grosso peso in termini di aspettative e responsabilità. Ci si aspetta che siano i big a prendersi sempre e comunque la scena, ma a volte non è così.
Può succedere, ad esempio, che un Gabriel Strefezza torni in auge dopo l’esperienza al Lecce e dimostri tutto il suo valore al Como. Estro e fantasia non gli mancano di certo e per questo rappresenta uno dei giocatori più sorprendenti dell’intera Serie A in termini di rendimento ed efficacia, anche se non del tutto.
Da questo punto di vista il Como si presenta come una formazione ricca di talento e sorprese. Anche in questo caso si cita un calciatore passato in Serie A, ma di cui si erano un po’ perse le tracce negli ultimi anni come Patrick Cutrone. Un attaccante che affina sempre più il senso del gol e che può creare non pochi problemi alle difese avversarie, anche di alto livello.
Alzando un po’ l’asticella dal punto di vista tecnico, il centrocampista del Napoli Scott McTominay può essere considerato un autentico jolly pescato dal presidente De Laurentiis.
Ai margini del Manchester United, anche se l’ex allenatore Ten Hag ha rimpianto la sua cessione, in Italia uno come lui si presenta come un baluardo a cui è difficile porre rimedio. Corsa, senso della posizione, propensione al gol, fisicità. Caratteristiche che ne fanno un autentico carro armato del centrocampo su cui diventa inevitabile puntare al fantacalcio per chi ne mastica un po’.
Le delusioni più grandi tra i calciatori di Serie A
Alle liete sorprese si accompagnano calciatori da cui ci si aspetta tanto, ma che deludono in relazione alle attese. Nella scorsa stagione Lautaro Martinez si è guadagnato di prepotenza e con pieno merito il titolo di migliore giocatore del campionato, nonché capocannoniere.
Quest’anno i migliori siti di scommesse sul calcio lo avevano inserito di nuovo tra i papabili capocannonieri ma l’attaccante argentino ha abbassato, almeno per il momento, considerevolmente la sua media realizzativa, complice un turnover studiato da mister Inzaghi che ne stritola, in un certo senso, le qualità. Lautaro può fare molto di più di così ed è destinato a riprendersi la scena.
Alvaro Morata è un altro di quei nomi altisonanti da voto alto in pagella. Eppure al Milan fa fatica a trovare la sua reale dimensione. L’istinto da bomber non si discute, così come le sue qualità. È per questo che da uno come lui ci si aspetta molto di più sotto tutti i punti di vista. Il momento complessivo del Milan, di certo, non aiuta.
Migliori calciatori italiani da nazionale
Il panorama nazionale, rispetto agli anni scorsi, offre meno opportunità dal punto di vista tecnico e fisico. La nazionale italiana di una volta, indubbiamente, rappresentava fucina di talenti e di grandi campioni, oggi in totale decadenza.
Ma non tutto è perduto. Piano piano si può intravedere la luce in un tunnel interamente azzurro. Giocatori come Giovanni Di Lorenzo, dotati di raffinatezza nei piedi e strapotere fisico, possono riaccendere la speranza, almeno una piccola fiammella.
Così come un Mattia Zaccagni, in questo momento uno dei giocatori più tecnici a disposizione di mister Spalletti. Poco considerato, per certi versi, ma alla lunga uno su cui fare di sicuro affidamento.
La tecnica sembra essere stata soppiantata in tempi moderni da una maggiore attenzione verso la tattica e la scrupolosità sotto questo profilo. Motivo per cui i giocatori di talento scarseggiano.
La crescita dei vari Calafiori, Buongiorno, Fagioli, Frattesi può rappresentare un punto di partenza per tornare piano piano nel circuito dei grandi. Lo spessore di Matteo Retegui deve aumentare a livello internazionale per dare un bomber vero all’Italia, come non se ne vedono da tempo lì davanti. E deve emergere la classe di nuove leve come Daniel Maldini, destinate a fare un salto di qualità importante.
Prospettive e certezze tra i giovani calciatori di Serie A
Proprio Maldini junior può essere il crack della prossima campagna acquisti. È tutt’altro che esclusa l’ipotesi che possa lasciare il Monza a fine stagione per approdare in una squadra di rango superiore. Le doti ci sono e, se affinate meglio, possono crescere ancor di più in prospettiva.
Niccolò Pisilli è uno di quei centrocampisti da cui può dipendere il futuro della Roma. Da giallorosso purosangue dovrebbe ripartire proprio da qui, costituendone un punto fermo imprescindibile.
Giorgio Scalvini dell’Atalanta rappresenta ormai una certezza. Nonostante il serio infortunio che ne ha minato la crescita, soprattutto nella stagione corrente, il difensore azzurro è destinato a fare grandi cose. È ancora giovane, con ampi margini di miglioramento. Vanta esperienza e gioventù allo stesso tempo tale da far comodo alla maggior parte delle squadre di Serie A, se non tutte.
Non è ancora esploso totalmente il talento di Tommaso Baldanzi. Alla Roma lo stanno ancora aspettando per sfruttare a pieno le doti mostrate ad Empoli. Anche in questo caso gli infortuni rappresentano una componente decisiva nello stop alla crescita, ma la ripresa appare incoraggiante.
Francesco Camarda a 16 anni è il gioiello che il Milan deve tenersi stretto per l’attacco del futuro. Perché no, anche del presente. Doti atletiche e fisiche non gli mancano di certo. Servirebbe un pizzico di fortuna alla Donnarumma prima maniera per cominciare a mettere definitivamente il suo marchio sul campionato italiano. Tempo al tempo.

