Mercato chiuso e ultime serrate
Il Napoli ha chiuso la sessione estiva di calciomercato con nove acquisti totali, tra cui spiccano Barido, Elmas e Hojlund, quest’ultimo annunciato alle 19:30 tramite i canali ufficiali. L’operazione sul centravanti norvegese-danese prevede un prestito con obbligo di riscatto intorno ai 50 milioni di euro, confermando l’attenzione del club a una proposta offensiva più completa. Elmas, invece, rientra per rinforzare sia il centrocampo che l’attacco, chiudendo una coppia di botti post-soggiorno in gran parte anticipate.
Elmas e la versatilità di Conte
Con l’innesto del macedone, Conte ha aggiunto un jolly capace di coprire diversi ruoli: mezzala, esterno, sia a sinistra che a destra, e persino falso nueve. L’allenatore si è trovato a gestire una rosa che può oscillare tra vari moduli, contando sull’esperienza di chi ha già dimostrato di sapersi adattare in più ruoli, come testimoniato anche dall’annata del terzo scudetto.
Barido: un talento argentino su cui puntare
Il terzo colpo di settembre è Francisco Barido, giovane promessa argentina classe 2008, mancino di grande talento, dotato di dribbling e fiuto per la rete. Arriva dal vivaio della Juventus, dove era stato seguito con attenzione dagli osservatori del club partenopeo; per ora sarà aggregato alla Primavera, con Conte che valuterà il suo talento nel curso della stagione.
Contesto di rosa: serrate sulle liste e pochi sogni extra
Il Napoli lavora anche dietro le quinte alle questioni di lista per Serie A e UEFA. In campionato si può schierare una rosa di 25 giocatori, con quattro elementi cresciuti nel vivaio azzurro e altrettanti provenienti da vivai di club di Serie A, più la lista B per i nati dal 2003 in poi. Per fare spazio a Elmas, nella lista di Serie A è stata temporaneamente esclusa la presenza di Lukaku, indisponibile almeno fino a dicembre; è probabile che il belga venga reinserito a gennaio.
Champions League: due esclusioni eccellenti e un ballottaggio
Nella lista UEFA da presentare entro la mezzanotte, la squadra deve includere almeno quattro giocatori cresciuti nel vivaio e altrettanti provenienti da Federazioni diverse. Le liste B consentono maggiore elasticità, ma Marianucci e Hojlund non possono far parte della lista B. Per includerli entrambi servirebbero due tagli. Ad oggi, Marianucci sembra destinato a restare in panchina o a crescere in Serie A, mentre l’altro ballottaggio riguarda Mazzocchi e Spinazzola. Il terzino sinistro Spinazzola non è solo un jolly difensivo: può ricoprire ruoli avanzati e l’altra fascia, vantando una Champions League vinta con l’Italia come valore aggiunto. Mazzocchi resta l’unico vice Di Lorenzo in rosa, ma la presenza di Spinazzola complica le scelte, soprattutto considerate le necessità europee e l’assenza di esperienza europea di Mazzocchi.
Riflessioni finali sul reparto e sui giovani
In difesa, Rrahmani e Buongiorno saranno i titolari, con Juan Jesus e Beukema come alternative: un pacchetto che sembra coprire adeguatamente i tre o quattro centrali necessari in un modulo a quattro. In campo la filosofia resta quella di dare spazio ai giovani: Marianucci potrebbe crescere in Serie A, mentre Vergara e Ambrosino restano in orbita azzurra come annunciato da Conte. E mentre si chiude la porta su alcuni profili, quella di Elmas resta aperta a nuove possibilità per allineare la squadra alle esigenze di una stagione intensa.
Sintesi rapida agenzia: Napoli chiude il mercato con nove acquisti tra cui Barido, Elmas e Hojlund. Hojlund arriva in prestito con obbligo di riscatto; Elmas torna in casa. Conte studia le scelte Champions, con Marianucci e Mazzocchi tra gli snodi decisivi e Spinazzola pronto a guidare la corsia sinistra.
