Alta tensione tra Parigi e Torino ha accompagnato l’estate del mercato: Randal Kolo Muani sembrava destinato a tornare a vestire la maglia della Juventus in prestito con obbligo di riscatto, ma la trattativa ha preso una piega imprevedibile e si è arenata.
Le telefonate tra la dirigenza bianconera, guidata dal nuovo allenatore Tudor, e l’entourage dell’attaccante avevano dipinto uno scenario chiaro: un prestito con obbligo di riscatto intorno ai 60 milioni complessivi, con Muani entusiasta di un ritorno a Torino per dare il meglio di sé. Tutto sembrava in ordine, finché non sono emerse le nuove condizioni.
Il cambiamento delle cifre
Secondo quanto riportato da L’Equipe, la Juventus avrebbe varato una modifica radicale dell’offerta: da una cifra globale prossima ai 60 milioni si sarebbe passati a un prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni, aggiungendo poi 10 milioni di bonus legati alla qualificazione in Champions League. Una mossa che ha sorpreso il Paris Saint-Germain, abituato a una trattativa meno frastagliata.
La svolta: Openda al posto di Muani
La revisione ha costretto la Juventus a guardare altrove, virando su Lois Openda, attaccante belga del Lipsia. Mentre i bianconeri chiudevano per Openda, l’accordo con Muani è entrato in una fase di stallo, finché la destinazione italiana non è diventata meno percorribile.
La rabbia del PSG e la corsa all’Inghilterra
La reazione del PSG non si è fatta attendere: fonti francesi hanno raccontato una profonda amarezza, con accuse rivolte a Damien Comolli di aver tradito la fiducia e di non aver rispettato gli accordi. L’Equipe sottolinea che la gestione della trattativa ha alimentato una certa risentimento parigino verso la dirigenza juventina.
Esito finale: Muani al Tottenham
Alla fine, Muani ha trovato una nuova destinazione in Premier League: il Tottenham ha chiuso un prestito secco, senza opzione di riscatto. Una formula che ha accelerato i tempi e ha permesso al PSG di chiudere rapidamente la pagina, ma ha lasciato la Juventus senza l’attaccante per questa stagione.
Il mercato estivo resta intrinsecamente imprevedibile: una trattativa dominante per settimane può incanalarsi su una rotta diversa in poche ore, cambiando il volto di una squadra e offrendo nuove opportunità agli altri club. Kolo Muani resta una pagina di questa finestra estiva, con la nuova avventura a Tottenham che prende il sopravvento su Torino.
Alla fine, Muani non arriva a Torino. Il PSG resta amareggiato. Tottenham chiude l’accordo in prestito secco. Un’estate che ha insegnato quanto conti il timing nel mercato.
