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Juve, due problemi per Tudor tra pareggio e mercato

Quarto pareggio consecutivo per la Juventus di Igor Tudor, un segnale che la squadra fatica a trovare una svolta e a trarre profitto dalle occasioni in campionato come in Champions. Il match contro il Villarreal si è chiuso sul 2-2, con Renato Veiga a firmare il gol del definitivo pareggio al 90’+. Dopo due uscite europee, i bianconeri restano a due punti: un avvio di stagione che non soddisfa e che impone risposte rapide per non compromettere l’equilibrio interno.

Koopmeiners in crisi: Tudor prova più di una soluzione

Il primo nodo resta Teun Koopmeiners: da un anno il centrocampista olandese non rende come l’aveva fatto a Bergamo. Thiago Motta aveva insistito nel dargli fiducia, riadattandolo anche in ruoli offensivi, ma i tentativi non hanno portato i risultati sperati. Tudor ha continuato a cercare la chiave giusta, provando l’olandese sia in mediana sia in posizione avanzata senza successo. Nella sfida contro il Villarreal è stato tra i migliori meno spesso: fin troppo lontano dalle gerarchie che potrebbe offrire una nuova fioritura. Al suo posto, l’ingresso di Conceição ha restituito dinamicità e ha firmato il gol del momentaneo 2-1.

Attacco in ombra: David non alterna la marcia, e Vlahovic resta al centro del mercato

In avanti, l’impatto è stato meno brillante del previsto. Jonathan David, schierato titolare, non è riuscito a incidere: il tacco è diventato quasi meme, mentre una deviazione a due passi dall’area è finita tra le immagini discutibili di Mai Dire Gol. In questo contesto non stupisce che l’attenzione si sposti su Dusan Vlahovic: quattro reti stagionali, ma un contratto in scadenza a giugno che alimenta la possibilità di una cessione già a gennaio, per non rischiare di perderlo a parametro zero. L’esito di un possibile mercato resta un tema caldo, anche perché Openda non ha fin qui dato garanzie alternative.

Rischi difensivi e ritmo del progetto

La Juve non sembra avere una difesa ermetica, e l’equilibrio tra talento e continuità resta il tallone d’Achille del progetto di Tudor. In agenda resta la necessità di scegliere soluzioni chiare, capaci di dare mordente a una squadra che, nonostante le qualità, fatica a esprimersi con continuità. In vista della prossima sfida contro il Milan dell’ex Max Allegri, il tecnico croato sa che serve una sterzata decisa per evitare che la stagione scivoli su percorsi già segnati dalle difficoltà.

La Juventus ha davanti una settimana cruciale per riavviare il motore: due problemi principali a cui dare risposte rapide, altrimenti la stagione rischia di appesantirsi oltre ogni previsione. Tudor dispone di una rosa con qualità e margini di miglioramento, ora è il momento di tradurre in campo le intuizioni e spingere la squadra verso una svolta immediata.

Riassunto rapido: Tudor dovrà guidare una reazione concreta. Koopmeiners deve ritrovare la forma, l’attacco deve tornare a essere incisivo e Vlahovic resta al centro del mercato: è tempo di scelte coraggiose e di una Juve più concreta nelle prossime settimane.